So bene che oggi sarebbe un giorno dedicato ad altro ma mi pare impossibile non ricordare come primario pensiero quanto sta accadendo in Giappone, come non si può essere uniti a tutte quelle persone le cui vite sono state sconvolte.
Impossibile essere impassibili e voler festeggiare in questo momento, il mondo intero è sconvolto e una sola nazione non può fare festa. Sono talmente sconvolto da quando sta accadendo in Giappone per le innumerevoli vittime e per l’imminente disastro ambientale che l’uomo ha fomentato.
I Giapponesi non sono impreparati ai terremoti, ci convivono da sempre e chi li conosce sa quanto siano ligi nell’osservare le varie norme e quali criteri adottano nella loro architettura per non subire danni. Quello che è successo in questi giorni deve essere stato di una inaudita potenza per aver piegato in due questa gente che è ben preparata ai disastri.
Il disastro ambiente che ci accingiamo ad osservare pare imminente, sapete già che ho una posizione moderatamente favorevole all’energia nucleare, ma quello che è successo in Giappone è fuori dalla portata umana o meglio è superiore a quanto l’uomo abbia anche potuto solo immaginare. Dobbiamo osservare nei prossimi giorni e rivedere il nostro pensiero a riguardo alla possibilità di riprendere il discorso nucleare in Italia.
Intanto preghiamo per le persone morte, preghiamo perchè se ne trovino vive quante più possibili e perchè non si verifichi il diastro nucleare tanto annunciato.
Ah, si dimenticavo, tanti auguri Italia, Italietta, Italina-ina-ina.