TimeCapsule DIY (fai-da-te)

TimeMachine è molto simpatico ma funziona solo con dischi connessi direttamente o con TimeCapsule (piuttosto costosetto), neppure l’AirDisk di Apple è supportato. La limitazione non ha senso di esistere e vediamo come “ingannare” TimeMachine e quindi fare il backup in rete in una qualsiasi NAS, in una cartella condivisa di un altro Mac, di un Windows o via NFS su un altro Unix… in ethernet o wifi.

Accedete a Leopard con un utente con diritti amministrativi, aprite iTerm ed eseguite il comando:

defaults write com.apple.systempreferences TMShowUnsupportedNetworkVolumes 1

Fate logout e quindi login nuovamente

Scoprite il mac addres della vostra scheda di rete en0, digitate il comando seguente in iTerm:

ifconfig en0 | grep ether | sed s/://g | sed s/ether//

Scoprite l’esatto hostname del vostro Mac con il comando:

hostname

Il nome è tutto quello che il comando restituisce prima del punto, quindi se il comando restituisce “MacMini.local” il nome che vi interessa è “MacMini”

A questo ponto creiamo l’immagine disco, decidete quanto spazio dedicare al backup di TimeMachine, considerate che lo spazio verrà occupato nel tempo e non subito, l’immagine vuota occupa solo 100MB.

Sempre da iTerm digitate:

sudo hdiutil create -size 200g -type SPARSEBUNDLE -nospotlight -volname “TimeMachine” -fs “Case-sensitive Journaled HFS+” -verbose /MacMini_0023df85e140

dove 200 è la dimensione in GB delle spazio che volete lasciare a TimeMachine, MacMini è il nome host e 0023df85e140 è il mac address che abbiamo scoperto in precedenza.

La procedura dura qualche secondo. Al termine troverete il file nel vostro disco di sistema.

Collegate la cartella condivisa o montate la share nfs sul vostro mac e spostateci dentro l’immagine appena creata.

Nelle impostazioni di TimeMachine ora comparirà nell’elenco dei drive supportati anche la cartella che avete collegato. TimeMachine inizierà il backup come le schedulazioni/impostazioni predefinite. Ricordate che il primo “giro” è un full backup, impegherà tempo.

Se le “tempisitiche” di TimeMachine non vi piaccino, c’è un simpatico freeware (già compatibile con Snow) che vi consente di personalizzare la pianificazione.

http://timesoftware.free.fr/timemachineeditor/

Ovviamente tutto questo non è supportato da Apple ma funziona cmq. In pratica è ciò che il firmware di TimeCapsule fa in automatico. Ovviamente, è da eseguire una sola volta su ogni Mac di cui volete fare il backup. Sulla stessa NAS o condivisione si possono salvare i backup di più Mac contemporaneamente.

Provato con Leo con una NAS Iomega, con una share NFS di Solaris, con una cartella di una altro Mac Tiger e con il notebook Vista via wifi.


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