Quotazioni dischi vinile di classica

ARION
I dischi stampati dalla Arion francese sono di buon livello sia per le esecuzoni che per la qualità delle incisioni, prediligono il repertorio francese e si assestano su cifre che dovrebbero a mio avviso non oltrepassare i 5-7 euro. Leggermente inferiori come incisione gli Arion italiani (che infatti propongo a 4 euro) anche se risultano interessanti molti titoli del catalogo (autori minori o opere minori di autori celebri), difficilmente reperibili altrove.

ARCHIV

Fanno parte della famiglia Deutsche Gram. ma la qualità dell’incisione è quasi sempre ottima e superiore ai Deutsche, sia nelle stampe anni ’60 (difficili però da reperire perfette) che in quelle ’70 (prima apribili in tre parti con copertine grigio-carta da zucchero, successivamente con copertine bianche apribili in due parti) per arrivare ai digitali anni ’80 che suonano sempre meglio dei digitali delle altre etichette.
Molto cercati per la doppia qualità dell’incisione e delle esecuzioni, presentano un catalogo francamente sbalorditivo per chi ama la musica del ‘500, ‘600 e ‘700, spesso eseguita su strumenti d’epoca da musicisti di altissimo livello, molto attenti dal punto di vista filologico e dal gusto sopraffino.
Sono dischi piuttosto ambiti che io propongo, ovviamente se come nuovi, sui 7-9 euro (fine ’70 e ’80) per arrivare agli 11/13 euro degli originali di primi /metà ’70. Li valgono. Personalmente, da grande amante di Bach e di tuto il barocco, li ritengo il top sia per i cofanetti che per gli gli lp.

CBS/COLUMBIA

Forti di un catalogo vasto ed estremamente affascinante, i dischi CBS non riscutono un grande consenso da parte degli audiofili, in particolare quelli di stampa italiana. Le stampe americane anni ’60 (i famosi COLUMBIA con LABEL rosso-nera con 6 occhielli) suonano molto bene ma è impresa ardua trovarli perfetti. Nei ’70 anche le stampe U.S.A. calano di qualità sia nelle edizioni a prezzo pieno, sia in quelle ODISSEY leggermente più economiche. Grandi solisti, direttori ed orchestre incontrano il favore degli amanti della classica e si vendono bene sui 5-6 euro. Qualche eccezione per gli orignali primi ’60 con musicisti imperdibili, dai 9 agli 11 euro.

DECCA (LONDON, ARGO, OISEAU-LYRE)
Senza dubbio una delle etichette più cercate, se non la più cercata in assoluto.
Gli originali anni ’60 e ’70 delle serie SXL 2000 e 6000 sono fra i dischi che suonano meglio in assoluto ma sono ambiti anche i Decca Ace Of Diamond, gli ARGO (sottoetichetta che si occupa di Barocco e Antica) e gli Oyseau-Lyre (splendidi).
Qualità elevata delle incisioni e musicisti di prim’ordine creano un catalogo dove praticamente è impossibile sbagliare. Occhio però alle stampe italiane e francesi che spesso non suonano a livello delle inglesi (o americane se parliamo di LONDON).
Su internet vedrete che i DECCA “come nuovi”( MINT) raggiungono cifre piuttosto elevate (spesso oltre i 25/30 euro con punte oltre i 50) soprattutto gli SXL. Personalmente li vendo dai 8-9 euro (Decca Ace of Diamonds) ai 16/19 di un SXL se è come nuovo. Difficilmente li trovate sul nostro sito. Vengono venduti in pochi giorni.
Molto amati anche i DECCA/LONDON PHASE 4 per la musica orchestrale ed easy-listening il cui catalogo però è vasto e non sempre all’altezza delle chicche che ci riservano le orchestre di Edmundo Ros, Ted Heath e Stanley Black. Effettivamente questi dischi esaltano l’impianto hi-fi ai massimi livelli grazie ad una brillantezza ed a una presenza incredibili. Dai 5,6 euro dei dischi meno interessanti musicalmente ai 13/18 di quelli più belli, originali anni ’60, immacolati.

DEUTSCHE GRAMMOPHONE
Su questi dischi le opinioni non sono concordi ed il motivo credo sia da imputare ad un catalogo vastissimo che comprende anche incisioni storiche ovviamente “datate” e non brillanti. Mi riferisco ai DEUTSCHE GALLERIA e i RESONACE che vanno annoverati fra i più interessanti per le esecuzioni degli anni ’50 e ’60 pur restando linee economiche (che propongo a 3-5 euro).
I dischi DEUTSCHE originali (con etichetta TULIPANI fino al 1970 se non sbaglio) suonano solitamente bene, in alcuni casi molto bene, mantenedo un buon livello per tutti gli anni ’70. Unica eccezione può essere fatta per i dischi in cui Karajan entra in sala di incisione e non contento passa anche dietro al banco del mixer…
Le stampe italiane come immaginerete sono leggermente inferiori ma quasi sempre, anche da noi arrivavano gli originali tedeschi che propongo dai 7 ai 9 euro, se perfetti, con punte di 11 per i Deutsche originali anni ’60 immacolati.
Gli amanti della musica classica posseggono spesso centinaia di Deutsche Grammophone. Non si può dargli torto.

EMI
Se gli EMI anni ’60 erano fra i dischi migliori del mercato( e valgono senza dubbio almeno 8-9 euro), non possiamo dire la stessa cosa negli anni ’70. In Inghilterra il livellodelle stampe resta alto, mentre da noi cala. Nei ’70 si trovavano soprattutto le stampe EMI italiane e francesi, con copertine bordate di rosso. Dischi con Interpreti di grande valore (forti di un catalogo vasto ed esaustivo) non sono supportati da una degna qualità dell’incisione, quasi sempre inferiore a quella degli ottimi Deutsche grammophone anni ’70 contro i quali si scontravano sul mercato. Per questo motivo li propongo a 5/6 euro per scendere a 3/4 nelle linee economiche EMI STUDIO e EMI HISTORICAL ARCHIVES.

HARMONIA MUNDI/ASTREE/BASF
Racchiudiamo in un unico trio un TRIS D’ASSI composto da etichette straordinarie per qualità delle incisioni e del catalogo.
L’Harmonia Mundi è attualmente fra le etichette più ambite dagli audiofili e dagli amanti della musica antica. Difficilissimo reperire questi dischi a cifre ragionevoli (sotto i 20 euro) in quanto le tirature sono decisamente basse. Assolutamente delizioso il catalogo che annovera perle di rara bellezza del ‘300, ‘400, ‘500 e ‘600 sia di polifonia (sacra e profana) che di musica strumentale eseguita su strumenti d’epoca dai migliori musicisti francesi e non. Stessa cosa vale per gli ASTREE che vantano pochi dischi all’attivo ma splendidi.
I Basf tedeschi suonano altrettanto bene, nella classica e nel jazz restano fra i migliori mai stampati ed annoverano splendide escuzioni. Attenzioni alle stampe italiane che non hanno niente da spartire con gli Harmonia Mundi francesi e con i basf tedeschi.

MELODIA
Quest’etichetta russa è molto amata dagli appassionati di musica classica anche se non sempre la qualità delle incisioni è all’altezza di quella musicale. Solisti straordinari (pianisti, violinisti, etc.), grandi direttori e orchestre non reperibili su altre eticchette la rendono molto interessante; a tal punto che la EMI e la ANGEL hanno stampato o ristampato negli anni ’70 molti titoli tratti dal catalogo MELODIA russo. Pur essendo dischi non facili da reperire non raggiungono quotazioni elevate in quanto vengono “snobbati” (a mio avviso erroneamente) da molti audiofili. Nel corso degli anni ho constatato che chi si avvicina all’etichetta scoprendo, ad esempio, gli straordinari pianisti della scuola russa, continua a cercarli ed acquistarli. Personalmente li valuto circa 5 Euro se perfetti originali russi anni ’70. Quotazione leggermente superiore (7/8 Euro) per i MELODIA/EMI ed i MELODIA/ANGEL di stampa inglese o americana.

PHILIPS
Premetto che parlare obbiettivamente di questa etichetta olandese mi risulta difficile in quanto la adoro. Musicisti e orchestre inarrivabili abbinati a incisioni quasi sempre brillanti e toccanti fanni del vasto catalogo di lp PHILIPS uno dei più ambiti. Difficile reperire gli originali anni ’60 in perfetto stato. Dalla fine degli anni ’60 a tutti gli anni ’70 posso garantire una altissima qualità sia delle esecuzioni che delle incisioni. In particolare ritengo imperdibili i cofanetti e gli lp dedicati alla grande musica del ‘600 e del ‘700, l’integrale di Vivaldi eseguita dai Solisti Veneti diretti da Scimone, l’integrale dei Quartetti di Mozart e di Beethoven eseguita dal Quartetto Italiano, senza trascurare l’800 con direttori, orchestre e pianisti (come Brendel, Arrau o Harasiewicz) di massimo livello.
Quello che affascina da subito è la cura del dettaglio, a partire dalle copertine cartonate solitamente più spesse e robuste delle altre etichette (pensate forse per durare in eterno) per arrivare al vinile inciso con altissima qualità, con timbrica e profondità impressionanti.
Chi ama la musica classica e lirica cerca la miglior esecuzione possibile abbinata alla miglior incisione: per questo motivo i PHILIPS (anni ’60 e ’70) sono dischi ambiti, non blasonati come i Decca (per fortuna di chi non ha un portafloglio sempre pieno) e che io propongo dai 8/9 euro (anni ’70) fino ai 11/13 di un originale (sempre perfetto) anni ’60.
Lussuose le edizioni francesi “Tresors Classique” che pure suonano bene. Un pelo meno bene i Philips italiani che non sono comunque molto diffusi. Il catalogo PHILIPS arrivava da noi in veste originale olandese.
Discontinua la FONTANA line economica della Philips, sempre in veste infelice (tutti con confezione grigia) in cui troviamo belle musiche non sempre incise come ci si augura. Un 3 euro a disco mi sembra onesto.

RCA
Chi ha letto il gustoso libro di Stefano Rama “I Dischi dell’età dell’oro” (edizioni Voltaire) ha tentato, se non lo aveva già fatto, di mettere mano ai mitologici RCA LIVING STEREO di stampa U.S.A.
I prezzi raggiungono spesso le stelle e, come lui stesso ammette, non sempre la qualità musicale segue quella dell’incisione. Relativamente più semplice reperire gli RCA anni ’60 italiani (VICTOR, VICTROLA o RCA PYE) che suonano a mio avviso bene e vantano un catalogo vasto ed affascinante che racchiude in particolare bellissime musiche orchestrali dirette da personaggi come Toscanini, Barbirolli, Fiedler, Solti etc. Di recente ho rilevato una collezione di questo tipo: bellissime copertine colorate e cartonate rigide con quadri celebri, vinile pesante, buona incisione, con i migliori solisti dell’epoca che rendono i dischi RCA dalla fine degli anni ’50 ai primi ’70, molto apprezzati. Il giusto prezzo credo sia sui 8/10 euro se veramente perfetti, in quanto reperire questi dischi degli anni ’60 in condizioni perfette non è impresa da poco. Successivamente la qualità cala e dai primi ’70 il mio prezzo si assesta sui 5/6 euro anche per le serie GOLD e RED SEAL. Resta alto il livello musicale ma le stampe italiane da metà anni ’70 non sono molto amate dagli audiofili.

SUPRAPHON/HUNGAROTON/QUALITON
Uniamo per comodità le tre etichette dei paesi dell’est (Cecoslovacchia, Polonia, Ungheria). Considerati da sempre dischi “economici” con incisioni poco brillanti, racchiudono autentiche perle dal punto di vista musicale. Nei paesi dell’est la cultura musiale è sempre stata decisamente più profonda e genuina rispetto all’occidente; non sorprende pertanto di scoprire straordinari solisti ed ottime esecuzioni orchestrali dirette in modo egregio. Certamente sono dischi che non sono incisi con il supporto tecnico disponibile ad esempio in casa Deutsche Gram. o in casa Philips ma credo che chi ama la musica debba possedere qualche disco dell’est, magari di polifonia sacra (dove i Supraphon riservano sorprese anche per l’ottima incisione) o della Landowska al clavicembalo.

Prezzo dai 3 ai 5 euro che premia chi ama la musica.

TURNABOUT/NONESUCH/VOX
Dischi incisi negli Stati uniti negli anni ’60 e ’70 che sfoggiano un catalogo molto vasto ed interessante, con moltissime opere minori, opere inedite, materiale raro ed autori ingiustamente poco conosciuti. Gli esecutori sono spesso sconosciuti o poco conosciuti in Europa e le incisioni non brillano per qualità. Per questo motivo sono dischi che si vendono sui 5 euro (sempre se perfetti) e che fanno la gioia di chi vuole scoprire ed ampliare la propria cultura musicale.

TELEFUNKEN/TELDEC

Nei 50s e 60s li si trova su etichetta TELEFUNKEN, successivamente, credo ad un accordo con la DECCA li si trova su etichetta TELDEC. In genere sono abbastanza curati e con un approccio filologico interessante, cosa eccezionale per l’epoca in oggetto. Molto materiale di musica antica e barocca si trovano su questa etichetta. I prezzi sono molto buoni, dai 3 ai 5 euro in genere se perfetti.

N.B. In questo articolo si parla di dischi originali anni ’60 e ’70 senza arrivare alle produzioni successive. E’ infatti risaputo che con l’avvento del “digitale” tutte le etichetto perdono in qualità. Tutti i dischi digitali delle varie etichette sono a mio avviso vendibili non oltre 5/6 euro, massimo 7 per un Decca. Oltre non andrei.

L’articolo è comparso su FDS e si trova anche sul sito lavendettadeldisconero.it

Tutto quello non menzionato in questo articolo è, in genere, di valore molto scarso o nullo.

100 risposte a “Quotazioni dischi vinile di classica

  1. Antonellla Bernasconi

    salve,
    ho conservato per anni delle raccolte di dischi in vinile che appartenevano a mio suocero. Ora potrei anche decidermi di venderli, ma non ho idea di dove e che prezzo potrebbero avere. Le scrivo alcuni dati :
    -“his master’s voice” toccata e figue (first record) ( Bach) PHILACELPHIA SYMPHJONY ORCH conduced by LEOPOLD STOKOVSKI ORCHESTRA record manufactured by THA GRAMMOPHONE CO., LTD., Hayes, Middlesex, England

    -disco “GRAMMOFONO” OTTO STORIELLE DI FATE RUSSSE

    – “LA VOCE DEL PADRONE” NOTTURNO IN MI BEMOLLE MAGG. Chopin

    -ed altri, alcuni sono raccolti in volumi

    Le sarei grata se mi potesse dire se vale la pena tenerli, venderli o buttarli.
    Cordiali saluti Antonella Bernasconi

    • Le informazioni sono poche… ha qualche fotografia? Dove si trovano i dischi?
      Consideri che se si tratta di edizioni “Encicoplediche”, il valore è praticamente nullo. Nel passato venivano realizzate delle opere, alcune di queste vendute settimanalmente in edicola, e raccolte in raccoglitori. Queste non sono di alcun interesse per i collezionisti.

      • roberta spoletini

        salve, che valore può avere il 78 giri Parlophon del 1947 di Claudio Villa c8134? grazie

        • Il Macro solco a 78 giri non sono propriamente il mio campo, come non lo è l’artista citato. In genere questi dischi non hanno un particolare valore ma l’oggetto che lei ha menzionato è quello più ricercato dagli appasionati di Claudio Villa. Molto dipende dalla condizioni dell’oggetto ma non saprei farle una quotazione su due piedi. Se lo ha acquistato da una fote dubbia, tenga presente che circolano alcuni fake di questo disco. Se vuole mandarmi qualche scatto del disco con qualche dettaglio della copertina potrei essere più preciso.

  2. Salve,
    mi trovo in possesso di un certo numero di dischi di musica classica in condizioni quasi ottime e sto pensando di venderli. Non ne conosco il valore. Mi saprebbe dare qualche informazione?
    Le scrivo alcuni dati:
    – Disco vinile 33 giri. Chopin “The 9 nocturnes” ( G minor, Op. 37, No. 1; G major, Op. 37, No.2; C minor, Op. 48, No.1; F sharp minor, Op. 48 No. 2; F minor Op. 55, No. 1; E flat major, Op. 55, No. 2; B major, Op. 62, No. 1; E major, Op. 62, No. 2; E minor, Op. 72, No. 1.) Jean Duplessis pianoforte. Lyrique. Made in England. In copertina alla confezione c’è un dipinto, sul retro un commento di Norman Ley.
    – Disco vinile 33 giri. Serie Europa. Chopin Nocturnes, Mazurkas; Regina Smendzianka al pianoforte. RCA Camden
    – Disco vinile 33 giri Somerset. Ludwig van Beethoven, Concerto per pianoforte in mi bemolle maggiore, n. 5 op. 73 “IMPERATORE” i filarmonici di londra. Solista: Ludwig Hoffmann; Direttore: Horst Stein.
    -diversi contenitori di raccolte recanti l’ etichetta ” Presentazione e confezione speciale per gli amici di RCA selezione dal Reader’s Digest”; tra i titoli: “Motivi celebri di tutto il mondo”, “13 perle del melodramma”, “I Tesori della grande musica” e altri
    Altre raccolte con selezioni dal Reader’s Digest ( es. “Festival di musica classico leggera”)
    Parecchi altri dischi che ora non ho sotto mano e la cui esistenza dunque potrei anche fare a meno di citare…
    Se mi sapesse dire qualcosa, specialmente sui primi due, le sarei molto grata! ( Li ho cercati su internet ma non ho trovato nulla)
    Grazie mille e cordiali saluti,
    Ambra Bigot

    • I dettagli elencati non sono moltissimi, cmq, i titoli che mi ha indicato non sono di alcun particolare interesse, direi intorno ai 3 euro a titolo se perfetti. I Reader’s Digest sono ancora meno interessanti. Per una maggiore precisione, mi invii fotografie delle copertine anteriori e posteriori. Potrò essere più preciso.

  3. Buongiorno
    Vorrei sapere se Vi possono interessare dei dischi in vinile e cofanetti di opere di
    Vari compositori e direttori d’orchestra editi intorno agli anni 70/80 dalle case discografiche:

    DECCA
    DEUTSCHE GRAMMOPHON
    PHILIPS
    RCA
    EMI
    MELODYA
    FABBRI EDITORE
    ecc..

    tutti conservati in ottimo stato…
    se non siete interessati sareste così gentili da indicarmi qualcuno su Milano?
    Ringraziandovi anticipatamente vi invio cordiali saluti.

    Giancarlo Campagnola

    • Colleziono dischi, potrei esseere interessato, se mi manda l’elenco dei titoli e alcune fotografie potrò essere più preciso relativamente al mio interesse.

      • Ciao, sono Denisa, bolognese a Bari. Vorrei, se puoi, che mi dessi una valutazione di massima sulla mia collezione in vinile di lirica o mi indicassi, cortesemente, chi contattare. Sono 49 cofanetti da 3/4 dischi ciascuno, tutti in ottimissimo stato. Alcune opere, le più famose, sono in più edizioni (direttori, cantanti e orchestre diverse). Ho Edizioni anche vecchissime e prime assolute. Vorrei venderla ma non so proprio quanto possa valere. Se puoi aiutarmi in qualche modo…..grazie. E, comunque, scusa per il disturbo. Denisa

      • Ti mando le foto di alcuni di vari long playsono Giuseppe grazie per la disponibilità

        • Salve, tempo fa ho ricevuto una mail da giuseppe……chiedo scusa, sono poco tecnologica e non capisco se quello che ha scritto si riferisce a me o no. Potrei avere chiarimenti in merito?

  4. Mi raccomando… rispondete però!

  5. Salve, sono un grosso collezionista (dall’età di 12 anni) e gradirei conoscere il suo parere su uno dei DECCA SXL 2001 (Tchaikowski Ouverture 1812 direttore Kenneth Alwyn) in mio possesso ed in perfette condizioni. Grazie, Mario, Milano

    • Da che punto di vista? Collezionisticamente parlando è un oggetto molto pregiato. Artisticamente è insuperabile, emozionante è dir poco. Tecnicamente la registrazione era eccellenete per gli standard dell’epoca oggi non andrei oltre un “buonina”. Complimenti, è un bell’esemplare, spero che la sua copia sia in condizioni, quanto meno EX per poterne godere al massimo del risultato. Io possiedo una ristampa audiofila di qualità che non è certo come avere un esemplare d’epoca. Le quotazioni dei DECCA dei 60s purtroppo per me, sono meritate, sono dischi splendidi.

  6. Mi hanno regalato dei vecchi dischi in vinile custoditi in libri con copertina in tela ogni disco è contenuto in una busta di carta che li ha riparati e conservati, sembrano molto vecchi, alcuni sono della Columbia records,in particolare ” Beethoven- Choral symphony, N 9 Eight records, Felix Weingartner and Symphony orchesta, altri sono de ” La voce del padrone” : Pagliacci, Aida etc. I dischi sembrano tutti in buono stato.Saprebbe dirmi se c’è una quotazione per questi dischi. Grazie

    • I dettagli riportati sono pochi, mi invii qualche fotografia e sarò procesi. Consideri che se si tratta di microslchi (i 33 giri) in edizione enciclopedica il valore è nullo, si vendono a peso. Se si tratta di una collezione di macrosolco (i 78 giri) qualche eruro a disco.

  7. Salve sono in possesso di svariati dischi 33 giri.Non ho spazio e devo liberarmene ma vorrei evitare di doverli gettare..è un peccato.Mi chiedevo se lei potesse darmi qualche informazione utile.Molti sono di musica classica, altri glieli elenco nel dettaglio..
    -Leonard Cohen – Songs of love and hate – Stereo
    -HOT TUNA – Victor
    -JETHRO TULL – THIS WAS – Chrysalis production
    -SURREALISTIC PILLOW Jefferson Airplane – Rick Jarrard prod.
    -JOAN BAEZ From every stage – AMrecords
    Le chiedo cortesemente di farmi una “valutazione” e di indicarmi chi contattare.grazie. La pregherei di risp con un messaggio nella mia email grazie ancora.

    • Salve,

      i dettagli sono, come dico sempre in questi casi, troppo pochi per una quotazione precisa, titolo e interprete non sono sufficienti, uno stesso titolo è stato ristampato molto volte ed in diversi paesi del pianeta. Non solo, a determinare l’importo è la condizione del disco, della copertina e degli eventuali poster/inserti a corredo. Un disco può essere quotato anche 1000 euro, ma, un poco rovinato, con qualche segno o sgualcutura sulla copertina e senza l’eventuale inserto può arrivare anche a poche decine di euro.

      I titoli che ha citato sono interessanti anche se non sono rarissimi (dai 20 a 50 euro se perfetti), in ogni caso se si trattasse di ristampe italiane… non più di 5/8 euro a disco.

      Se vuole mandarmi fotografie e codici di catalogo posso essere più preciso.

      Saluti.

  8. salve, sono in possesso della STORIA DELLA MUSICA ITALIANA RACCOLTA IN 4 VOLUMI IN PELLE ANNO 1960 IN 40 DISCHI MICROSOLCO A CURA DI CESARE VALABREGA SOTTO GLI AUSPICI
    DELLA DISCOTECA DI STATO,DEL CONSIGLIO INTERNAZIONALE DELLA MUSICA E CON IL CONCORSO DELL’UNESCO EDITA DALLA EDITRICE ITALIANA AUDIOVISIVI.

    VOLUME I –DAL CANTO GREGORIANO A GIACOMO CARISSIMI(SEC.XVII)
    VOLUME II — IL SEICENTO
    VOLUME III — IL SETTECENTO
    VOLUME IV — L’OTTOCENTO
    OGNI VOLUME E’ ACCOMPAGNATO DAL SUO LIBRO INTRODUTTIVO DI 110 PAGINE.

    L’opera,edita dalla Editrice Italiana Audiovisivi e da essa prodotta in un limitato numero di copie per la discoteca di Stato,viene pubblicata dalla RCA italiana in una veste particolarmente curata anche sotto l’aspetto iconografico-musicale.
    Le registrazioni sono eseguite col sistema <> presso gli studi della RCA,con impianti e tecnici della RCA medesima.
    l’altra opera in mio possesso è : ARTE DI TOSCANINI in 5 volumi rilegati in tela, ognuno accompagnato da un libro. ( RCA)
    l’opera è a cura di P. SANTOMARTINO E M. ZURLETTI – IMPAGINAZIONE: E. TAMBURI. STAMPA E ARTI GRAFICHE ANTARES ROMA 1967.
    RIPRODUZIONI LITOGRAFICHE : A. TURANI
    COPERTINA: ROBERT HUPKA

    VORREI SAPERE IL VALORE, IN QUANTO SONO INTENZIONATO A VENDERE.

    • Mi spiace deluderla ma le opere enciclopediche non hanno alcun interesse collezionistico. Sono, spesso snobbate, e non considerate dai collezionisti. Se un RCA Living Stereo Americano può arrivare anche a 100 euro di quotazione le opere che lei a riportato hanno unicamente un valore simbolico, sempre se trova una persona interessata a tale genere di oggetti. 1 euro a disco è quello che si trova mediamente per questo genere di oggetti. Non mi risulta ci sia un particolare interesse per le sue edizioni.
      Purtroppo sono pure abbastanza comuni e facilmente reperibili nei vari mercatini.

      Saluti.

  9. ho ritrovato un vecchio disco di Maria Meneghini Callas con arie di Puccini una incisione originale fatta a New York a netà anni 50 con ettichetta angel records USA
    volevo sapere quanto può valere visto che questa ettichetta non era tra quelle citate nel articolo sul sito: ( Quotazioni dischi vinile di classica )

    • Gli Angel sono citati nel post, se il disco è in perfette condizioni, immagino sia un monofonico, l’ascolto su un giradischi moderno potrebbe essere più rumoroso di un disco stereofonico, questo non deve spaventare. Visto il personaggio citato, direi che si potrebbe arrivare anche a 20 euro.

  10. Salve.
    Possiedo dei dischi in vinile,e vorrei,se è possibile sapere se hanno qualche valore importante. I dischi sono 36 in tutto e sono i seguenti:La traviata-Giuseppe Verdi,int. Maria callas e orch.sinfonica di torino Gabriele Santini- Fonitcetra, 3 LP; Medea- Luigi cherubini,int. Maria Callas e la orchestra e coro del teatro alla scala Thomas Schippers- Fonitcetra,3LP- Sono entrambi edizioni fuori commercio,realizzate per la rai
    -La divina commedia-Dante Alighieri, Inferno,Purgatorio,Paradiso,6 dischi per ciascuna opera, a cura di Natalino sapegno, collana letteraria documento Cetra microsolco 33 giri
    – La magia del pianoforte”- 10 dischi 33 giri,edizione speciale per la selezione dal “readers digest,RCA&STEREOPHONIC,comp.vari come chopin,beethoven,mozart,schuman,liszt,schubert,strauss,ciaikovski ecc.
    -Musica per organo in Santa Maria Maggiore- Trento, Organista:Giancarlo Parodi, 2 dischi 33 giri stereo ,ECO DISCHI.
    TUTTI i dischi sono in ottimo stato,e sono muniti del coffaneto originale+ i libretti.
    Fatemi sapere per cortesia.
    Grazie.

  11. o dei dischi in vinile la voce del padrone quan to possono valere?

    • Servirebbero maggiorni dettagli come dico sempre su queste pagine. Titolo, interprete, autore e magari codice di catalogo con fotografia sarebbe l’ideale. Cmq, se di stampa Italiana, abbastanza poco. Se immacolati 2-3 euro a dischi se restiamo nel mondo del microsolco. Se stiamo parlando di macrosolco la condizione è diffente. Non ho molta competenza sui 78 giri ma credo che in genere sui 4-5 euro a disco

  12. buongiorno. approdo al suo sito attraverso una ricerca sul tema, che è assai complicato per i non esperti del genere e vedo che lei fornisce indicazioni di merito piuttosto precise.

    io ho molti vinili di classica e lirica, 33, 45, e 78 giri, alcuni in cofanetto, altri anche piuttosto antichi. vedo anche che lei domanda spesso dettagli e io ho una lista fatta da un signore che ha inventariato la collezione (salvo scoprire che alcuni pezzi piuttosto antichi sono sfuggiti al primo inventario). le domando se potesse visionarla.
    ovviamente, per quanto riguarda una valutazione a mio uso, alcuni dati sono deducibili già da questa dettagliata pagina che lei mette a disposizione. poi ci sono etichette che lei non menziona e le chiederei per quelle, oltre a sapere se è personalmente interessato a qualcosa.
    mi indichi dove posso spedirle il file e delle foto di copertine, se le possono essere utili (autonomamente non saprei quali: sono davvero tante). la ringrazio anticipatamente

    • Le etichette non menzionate, sono per esclusione, senza interesse collezionistico. Può inviare i file al mio indirizzo e-mail che trova in questo blog, se non le fosse chiaro è ganimede.dignan(at)gmail.com

  13. salve, sono in possesso di un 33 giri che fu inciso come regalo per il papa pio XII. cantante :helen traubel, anno 1941, direzione: arturo toscanini con la NBC SYNFONIE ORCHESTER
    il cofanetto per questo singolo disco è stato creato dalla gioelleria TIFFANY.
    sul disco ci sono incise solo 2 brani:richard wagner: SIGFRIED IDYLL lato2 e BRUNHILDE IMMOLATION.
    eticchetta: RCA VICTORY RED SEAL.
    lo stato del disco e del cofanetto ritengo abbastanza buono.
    sul coffanetto c’è scritto :TO HIS HOLINESS POPE PIUS XII from HELEN TRAUBEL.
    può avere un valore tra collezionisti?

    • Più che per i collezionisti di dischi è interessate per i collezionisti di materiale religioso. Si tratta di un macrosolco, non è praticolarmente interessante, io non lo acquistare per più di 20 euro.

  14. valore dischi vinile selezione dal reader’s digest, il mondo della sinfonia grazie

    • Spiacente, è nullo. Le opere editoriali, enciclopediche e queste raccolte non hanno alcun interese per i collezionisti. Un valore simbolico di un euro a disco se son perfettamente conservati.

  15. Salve, sto cercando di catalogare i dischi in vinile di mia proprietà per avere una valutazione ed eventualmente venderli. Siccome non sono pochissimi, vorrei sapere da te qual è la miglior soluzione per una descrizione dettagliata ed esaustiva per un compratore o collezionista. Grazie in anticipo, Mattia ps: naturalmente, se tu fossi interessato, saresti il primo.

    • Le informazioni basilari per una quotazione, a mio parere sono:

      – titolo dell’opera
      – artisti coinvolti
      – casa discografica
      – formato (12 inch 33 giri, 10 inch 45 giri, ecc.)
      – codice di catalogo
      – eventuale barcode
      – data di stampa o ristampa
      – paese di stampa del disco
      – descrizione (sono presenti inserti, fotografie, testi, gadget, poster, ecc)
      – condizioni del supporto
      – condizioni della copertina
      – condizioni della busta interna, poster, inserti, ecc.
      – fotografie se possibile

      Cmq, in generale, per gestire le collezioni fonografiche consigliamo l’uso del nostro applicativo Diski.

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  17. Salve, posseggo una collana di musica classica edita da Fabbri Editore composta da 10 cofanetti in elegante rifinitura cartonata contente mediamente ciascuna 8 vinili di artisti afferenti all’epoca di riferimento del numero della collana (ad esempio: epoca ‘Il primo Romanticismo’ artisti ‘Schubert, Berlioz, Mendelssohm’. Mi interesserebbe sapere il valore di mercato.
    Grazie mille.

    • Salve,

      purtroppo è nullo il valore di questi oggetti. Le opere enciclopediche non sono di alcun interesse. Ho ricevuto la stessa opera in condizioni perfette al posto di un resto di 20 centesimi lo scorso anno.

  18. salve, nella vecchia cantina di casa ho trovato dei dischi in vinile, vorrei sapere che valore hanno: 6767 003 8 lp mono mengelberg 9 sinfonien beethoven erste gesamtausgabe historische aufmahmen 1939-1940 philips

  19. Buongiorno.mi piacerebbe conoscere il valore della raccolta completa 33giri anno 1970 delle nove sinfonie di Beethoven.berliner phìlharmoniker herbert von karajan,deutsche grammophon.come nuove,con custodia ovviamente.

    • Credo che sia la collezione con le esecuzioni dei primi 60s, musicalmente eccellenti… purtroppo non hanno un particolare valore in quanto piuttosto comuni. Cmq, se mi fa avere il codice di catalogo posso fare una verifica più precisa ma direi sui 30 euro, meno ancora se fossero le interpretazioni dei 70s.

  20. ciao, sono Denisa, bolognese a Bari. Vorrei, se puoi, che mi dessi una valutazione di massima sulla mia collezione di lirica o mi indicassi, cortesemente, chi contattare. Sono 49 cofanetti da 3/4 dischi ciascuno, tutti in ottimissimo stato. Alcune opere, le più famose, sono in più edizioni (direttori, cantanti e orchestre diverse). Ho Edizioni anche vecchissime e prime assolute. Vorrei venderla ma non so proprio quanto possa valere. Se puoi aiutarmi in qualche modo…..grazie. E, comunque, scusa per il disturbo. Denisa

    • Ciao,

      mandami qualche fotografia, copertine, etichette ed eventuali libretti ed inserti. Se avessi un elenco con con titolo, casa discografica, artisti e codice di catalogo sarebbe il massimo per un quotazione.

  21. PAOLO GRAFFIGNA

    AMO MOLTO I DISCHI IN VINILE E DI SOLITO GIRO I MERCATINI DELL’USATO DI GENOVA DOVE HO ACQUISTATO TANTISSIMI COFANETTI DI OPERE LIRICHE E MUSICA SINFONICA DI TUTTE LE MARCHE, ANCHE LE PIU’ PREGIATE ED IN OTTIMO STATO, A PREZZI MOLTO INFERIORI DI QUELLI QUOTATI IN QUESTO SITO. DI SOLITO I MERCATINI LI VENDONO AD UN EURO A DISCO, OPPURE A 5 EURO A COFANETTO, SENZA STARE A DISTINGUERE LE MARCHE DEI DISCHI.
    POI, DOPO TRE MESI, LI RIBASSANO ANCHE A META’ PREZZO, PER CUI MI E’ CAPITATO DI PRENDERE DEI COFANETTI INTERI A 2,50 EURO.
    NON FATEVI QUINDI FREGARE DA QUOTAZIONI ESAGERATE ED INESISTENTI. SOLO UN POLLO PAGHEREBBE UN VINILE 10 O PIU’ EURO!ANCHE I COFANETTI CHE VENIVANO PUBBLICATI DA “SELEZIONE DEL READER’S DIGEST” LI VENDONO FRA I 5 E I 10 EURO E SPESSO CONTENGONO PERSINO 10 O 12 DISCHI DI OTTIMA FATTURA, PIU’ IL LIBRETTO ESPLICATIVO.

    • Innanzi tutto, scriva in minuscolo, altrimenti significa che sta urlando. Guardi che ha scoperto l’acqua calda. I cofani di Lirica, detto bovinamente, non valgono una sega. E lo abbiamo detto più volte in questo Blog. Non so cosa intenda per ottima fattura… ma qui siamo audiofili in genere e la qualità di stampa, registrazione e interpretazione li consideriamo ai massimi livelli. I cofani di “READER’S DIGEST”, pur essendo buoni prodotti, non sono livelli di eccellenza, soprattutto per quanto riguarda la qualità del polimero. Se lei ascolta con una fonovaligia d’epoca o con un “compattone” dei 80s, non potrà capire di cosa stiamo parlando.
      Sempre tornando all’acqua calda, in questo blog c’è una pagina che parla proprio dei mercatini e degli ottimi affari che si possono fare, ovviamente, a danno dell’ignoranza del venditore.
      Se lei mi trova degli originali DG (ma più ancora dei Decca) dei 60s in condizioni MINT alle cifre che ha riferito… le faccio i miei complimenti e mi rimangio le mie parole. Se lei ha acquistato delle “ristampine” di fine 70s o 80s… sappia che li ha pure pagati cari. Nel caso che poi si stia parlando di edizioni ecinclopediche, direi che possiamo pure parlare di furto.
      E poi, non faccia “il piccolo uomo che fa della propria micro esperienza un’esperienza assoluta”. E’ capito anche a me di acquistare un RCA Living Stereo stampa USA del 59 a 1 euro… ma questo non significa che 1 euro sia il prezzo di mercato di questi dischi. La invito a inviarmi dettagli, fotografie, codici di catalogo di quello che ha acquistato. Più volte, in queste pagine, ho scoraggiato persone nella convinzione di possedere valori inestimabili per dischi che non valgono nulla, se legge tutti i commenti e risposte a questo post potrà capire.
      Ah si… se mi trova dei Decca London d’epoca ed in condizioni MINT a 10 eruo…. gle li compro tutti quanti.

  22. PAOLO GRAFFIGNA

    A ME PIACE SCRIVERE MAIUSCOLO PERCHE’ SI LEGGE MEGLIO E RISALTA DI PIU’….(MA CHI LO DICE CHE VUOLE DIRE URLARE?)
    I COFANI DI LIRICA NON VALGONO UNA SEGA? MA CHI LO DICE?
    ESSI SONO L’ESPRESSIONE DEI PIU’ GRANDI GENI MUSICALI MAI ESISTITI ED I CANTANTI LIRICI SONO “VERI” CANTANTI, NON COME QUEI CANTANTUCCOLI DELLA MUSICA LEGGERA CHE SANNO SOLO GRACCHIARE A SANREMO! L’OPERA LIRICA E’ LA PIU’ SUBLIME ESPRESSIONE MUSICALE POICHE’ COMPRENDE TUTTO: MUSICA,
    CANTO,RECITAZIONE,SCENOGRAFIA,POESIA… ALTRO CHE IL POP O IL ROCK CHE E’ UNA MUSICA SATANICA.

    • La invito ancora una volta a non scrivere in maiuscolo, significa urlare. Non lo dico solo io, lo dice la Netiquette… che esiste da quando esiste la rete.
      La prego di osservarla, basta una parola in un motore di ricerca per rendersi conto di cosa si tratta. Ad esempio:

      http://it.wikipedia.org/wiki/Netiquette

      E’ questione di buona educazione ed in questo blog lo sono tutti quanti. Si renderà conto che tutti la osservano se ha letto gli altri interventi degli utenti. Se fatica a leggere, per via di un’età avanzata, la invito a leggere la documentazione del suo Browser, vedrà che esisterà modo di ingrandire i caratteri e quindi leggere meglio.

      Per la seconda parte, ho avuto l’impressione di essere preso in giro. Non so se legge quello che viene scritto in queste pagine, ma qui ci si sta riferendo al valore in termini di collezionismo fonografico e non artistico. Se vuole se ne può discutere ma questo post tratta di collezionismo fonografico e non artistico.
      Spero che ora le sia chiaro Per quanto elevato possa essere il valore artistico contenuto in un disco questo non ha alcun riferimento con quello collezionistico che le piaccia o meno.

      Amo la musica a prescindere dai generi… e amo anche i dischi ma sopporto poco le persone con vedute ristrette.

  23. PAOLO GRAFFIGNA

    UNA VOLTA IN UN MERCATINO DELL’USATO,UN VENDITORE MI HA DETTO CHE UN DISCO VALE DI PIU’ SE E’ CANTATO DALLA CALLAS,DA PAVAROTTI O DA DEL MONACO,TANTO PER FARE QUALCHE ESEMPIO ILLUSTRE E CHE UN’OPERA DIRETTA DA TOSCANINI O DA VON KARAJAN COSTA DI PIU’ DI UNA DIRETTA DA UN DIRETTORE ESORDIENTE.QUINDI UN’EDIZIONE LIRICA DEGLI ANNI ’50 O ’60 DOVREBBE VALERE DI PIU’ DI UNA INCISA ADESSO.HO NOTATO CHE IN UNA SUA RISPOSTA, ANCHE GANIMEDE DICE DI QUOTARE BEN 20 EURO UN DISCO DELLA CALLAS (VISTO IL PERSONAGGIO).
    I DISCHI INCISI DA CARUSO DOVREBBERO AVERE UN VALORE ENORME.
    QUANTO VARRANNO I VECCHI DISCHI A 78 GIRI TUTTI POLVEROSI SPORCHI E RIGATI? I DISCHI COI DISCORSI DEL DUCE HANNO VALORE? E QUELLI CON LE COMMEDIE DI GILBERTO GOVI CHE ERA GENOVESE COME ME?

    • Vedo che non segue i suggerimenti. Questa è l’ultima volta che replico ad un suo messaggio scritto in maiuscolo. Dopo questo farò piazza pulita ed eliminerò ogni suo messaggio da questo Blog.
      In genere, i microsolchi della Callas, Pavarotti e Del Monaco non hanno un particolare valore collezionistico, non perché i calibro degli artisti in oggetto non sia levato… ma semplicemente perché ne sono stati venduti moltissimi e nel mercato dell’usato abbondano. Alcuni oggetti hanno quotazioni più elevata come il caso della Callas che ha letto sopra, ma sono veramente pochi. Anche in questo caso, se lei ha perseveranza e fortuna, da un rigattiere potrà trovare lo stesso disco a 50 centesimi… le faccio un sincero in bocca al lupo. Il commento che le ha fatto il venditore è una commento da incompetente in materia. Ricordi anche che le quotazioni si riferiscono a dischi in condizioni Mint o nella peggiori delle ipotesi Near Mint, ovvero come nuovi, come appena tolti dalla pellicola trasparente… un poco graffiati, copertina macchiata o un poco sgualcita rende le quotazioni molto basse se non nulle.

      Ammetto la mia relativa competenza e, meglio ancora, interesse nei confronti della lirica (magari tra qualche anno diventerò appassionatissimo, sono molto curioso e amante della musica), ma le ribadisco che non è settore dove le quotazioni siano alte, anzi… piuttosto basse. Gle lo dico senza alcuna remora o interesse. Frequento molti mercatini e venditori di dischi, anche specializzati.
      Cmq non creda che 20 euro siano una quotazione elevata per un disco microsolco, la prima stampa USA di “Yesterday And Today” dei Beatles è arrivata anche a 37.000 dollari a metà 90s.

      Salvo alcune eccezioni, i macrosolco a 78 giri (che non sono in vinile ma in gommalacca) non hanno un particolare valore economico-collezionistico, io non sono un appassionato di questo formato ma raramente ho visto questi dischi superare i 5 euro al pezzo. Non sono al corrente, ma perché proprio non me interesso, dei valori degli oggetti che ha citato di Caruso e Mussolini… quest’ultimi li ho visti a 5 euro l’uno.

      Se vuole mandarmi un elenco con titoli e codici di catalogo posso inoltrare la richiesta ad amici molto appassionati di macrosolco.

      Tenga presente che il mondo dei macrosolco è piuttosto complesso perché ci sono pervenuti pochi elementi filologici (numero di coppe stampante, numero di ristampe, date, stabilimenti di stampa, ecc.) e anche il caso dei dischi del Duce sono state fatte numerose ristampe e edizioni più o meno interessanti.
      Sono molto interessanti i dischi a 78 giri della Vogue, di fatto, i prima Picture Disc della storia.

  24. Caro Ganimede, ho letto solo adesso la diatriba che si è aperta, spero non per causa mia. Farò di tutto per mandarle la lista completa dei dettagli che mi ha chiesto….. ma immagino ci vorrà del tempo. Per cortesia, cosa intende per codici di catalogo? dove li leggo? Grazie e a presto

    • Nessun problema, nulla di questo è per causa sua. I codici di catalogo sono quei numeri che si trovano spesso sul dorso della copertina e riportati sull’etichetta e a volte sul retro del disco. Non li confonda con i codice a barre (che cmq compaiono solo dai primi 80s).

  25. Un’ultima cosa, posso mandare la lista privatamente o devo pubblicarla qui? Tra foto ed elenco potrebbe risultare lunga e monotona…..poi le mie conoscienze di pc sono un po’ “limitate”……… Nuovamente grazie.

  26. Caro Ganimede, sto catalogando circa 300 vinili. Da una sua recente risposta a gadleen, ho visto che stavo facendo il lavoro in modo corretto. Metto anche qualche prezzo, se lo trovo in rete, arrotondando al basso. Voglio vendere questi vinili in blocco per fare una piccola donazione a una associazione di cui mi occupo: http://www.11note.org
    Dove trovo l’applicativo Diski?
    Posso mandarle in visione una scheda-campione con icona e l’elenco completo senza icone ma con tutti gli altri dati in modo che lei mi possa consigliare a ragion veduta?
    Grazie mille.
    Marcella (come è faticoso scrivere su fondo nero)
    Qualche suggerimento per la vendita in blocco?

  27. PAOLO GRAFFIGNA

    Posseggo una Divina Commedia in edizione discografica completa di 20 dischi della Cetra a 33 giri come nuovi (ascoltati una sola volta) dove i canti sono narrati da attori famosi del passato (Foa’,Albertazzi,Gassman…)
    L’avevo comprata nel 1984 nel negozio di Ricordi (famosa casa editrice musicale fondata nell’800) e l’avevo pagata 63.000 lire. Oggi quanto potrà valere considerando che è ormai introvabile? Grazie e distinti saluti.

    • Mi spiace deluderla, ma, non mi è noto che questo oggetto abbia un qualche interesse collezionistico. Per scrupolo, se vuole inviarmi il codice di catalogo riportato sul cofanetto, posso fare un verifica puntuale. In genere, questo tipo di oggetti, non supera il valore simbolico, un euro a disco, anche se perfetti. Direi che nella migliore delle ipotesi, se perfetti e trovando una persona particolarmente interessata direi che al massimo potrebbe sperare di riavere il cambio in euro del prezzo di acquisto.

      • Salve. ho appena preso una collezione di vinili di musica classica e vorrei rivenderla… o almeno conoscerne il (piu’ o meno) l’esatto valore. cerco di essere il piu’ dettagliato possibile. i dischi sono stati acquistati tra il 1960 e il 1980. nessuno e’ un disco “edicola” ne ristampa economica (a parte un box epoca) la collezione e’ composta da:203 lp (di cui 4 doppi) 6 10 pollici e 29 cofanetti (o box) che variano tra i 2 e 10 lp. per un totale di 303 lp. le condizioni di disco e’ copertina sono mediamente ottimi, ad eccezione di qualche caso (o dischi sigillati o magari rovinati un po’ in copertina). quasi tutti hanno un piccolo numero scritto a penna sul retro (era la classificazione del disco… infatti esiste poi una rubrica con tutto l’elenco…….🙂 ) le case discografiche sono rca,rca nonesuch,columbia,archiv,capitol,deutsche G.,epic etc. etc. e tutti i cofanetti hanno gli inserti originali (alcuni bellissimi… c’e’ ne uno in carta pergamena). le vorrei allegare qualche foto scattata da me ma non ho capito come fare. grazie per la disponibilita’,Salvatore.

        • Salve,

          ho visto le fotografie che mi ha inviato. Direi che non c’è nessun pezzo particolarmente raro per cui direi che può consulare la guida di questo documento per dedurne il valore. Tenga presente la scritta a penna diminuisce il valore (consideri anche un 20%) così come l’eventuale non perfetta condizione della copertina. I dischi non elencati in questo documento, non hanno alcun valore.

  28. aggiornamento:
    ho mandato una foto al suo indirizzo email.
    grazie

  29. salve ganimede sono in possesso di una serie di vinili 33 giri e cofanetti di musica classica , cortesemente le chiederei una valutazione dei suddetti, e se le possono eventualmente interessare grazie.( cofanetto della angel stereo 5 vinili) is bach st matthew passion della philarmonica orchestra and choir otto kempler. (cofanetto della emi 3 vinili ) wagner tannhauser . di bernard haitink. ( cofanetto 2 vinili della deutsche grammophon ) beethoven missa solemnis di herbert von karajan. (cofanetto 4 lp della deutsche grammophon ) johannes brahms di herbert von karajan. ( cofanetto 2 lp ) della deutsche grammophon gustav mahler sinphonie no.6 di claudio abbado. cofanetto (sessantanni in un ora ritratto sonoro del ‘900 libro + 2 lp editoriale domus fonit cetra . grazie per la sua attenzione.

    • Salve,

      non vedo elencati oggetti particolarmente interessanti collezionisticamente parlando. Può seguire le indicazioni del mio post riguardo le quotazioni. Ovviamente, se il cofanetto è di 3 dischi, consideri la quotazione per tre… con un leggero ribasso. L’ultimo disco elencato non è di alcun valore, 4 euro se dischi, libro e copertine sono in perfette condiozioni.
      Saluti.

  30. salve, sapreste gentimente valutarmi questi dischi in vinile o indicarmi qualcuno su milano a cui potrei rivolgermi? i dischi in questione sono:
    Società Italiana di Fonotipia no. 62226 e no. 62227 Guglielo Tell (rossini) del Corpo Musicale Municipale Milano diretto dal maestro cavalier Pio Nevi. (11/12-1907)
    no. 39075 Zazà (leoncavallo) E’ un riso gentil. TEnore: Edoardo Garbin.
    no.39029 La Favorite (donizetti) Una vergin un angiol di dio. Tenore: Edoardo Garrbin(11-1904).
    Grazie.

    • Salve, si tratta di dischi macrosolco, non sono in vinile, è un genere che io non tratto. Mi interesso di dischi microsolco, per cui, teoricamente, dal 1949 ad oggi anche se, di fatto, l’adozione del microsolco, come standard di fatto, è con la fine dei 50s. Ad ogni modo, amici appasionati del genere, mi dicono che, i suoi, sono dischi molto antichi, nonostante questo, non sono particolarmente ricercati dai collezionisti. Gli appasionati di dischi di bacheline non sono soliti sborsare particolare cifre ma trattandosi di antichità di questo tipo si potrebbe fare un’eccezione ma non creda di ricevere proposte che le consentano di andare oltre una cena per due in un buon ristorante.
      Saluti.

  31. Andrea Jagher

    Gentile Ganimede Dignan, possiedo cofanetti di dischi in vinile a 33 giri di vari musicisti: Bach, Haydn, Mozart, Brahms, Vivaldi, Rachmaninoff, Weber; pubblicati dal 1955 al 1978 da varie cosa discografiche: La voce del padrone, Telefunken, Arkiv, Philips, Deutsche Grammophon, EMI, Erato. In condizioni perfette e che vorrei vendere. La mia mail è: andreajagher@gmx.it Se mi invia la sua le posso inviare le foto con WeTransfer.
    Grazie e cordiali saluti.

  32. Salve, io posseggo dei dischi in vinile in buonissime condizioni:
    -Richard Strauss, Arabella. (deutsche grammophon) Lisa Della Casa- Anneliese Rothenberger- Dietrich Fischer-Dieskau – JOSEPH KEILBERTH. 1963.

    -Wolfgang Amadeus Mozart, Die Zauberflote. (deutsche grammophone gesellschaft) Evelyn Lear- Lisa Otto- Roberta Peters- Franz Crass- Dietrich Fischer- Dieskau- Hans Hotter- Fritz Wunderlich Berliner Philharmoniker . Karl Bohm. 1964.

    Vincenzo Bellini- Adelson e Salvini. (70º 1905-1975 Bongiovanni Digital) Morling- Lundquist- Tobiasson- Gustavsson- Lander- Florimo- Stockhaus- Haggstam- Drottningholms Barockensemble Stockholms Kammarkor. Anders- Per Jonsson. Registrazione effettuata dal vivo al Teatro metropolitan di Catania il 6 novembre 1985.

    Verdi- Il trovatore. ( EMI, DMM) Callas. Panerai- Di Stefano- Barbieri- Zaccaria. Orchestra e coro del Teatro alla Scala di Milano. Von Karajan. 1956. EX.

    Verdi- La traviata. (Stradivarius) Callas- Kraus. Orchestra e coro del teatro nacional de San Carlos (lisbona). Franco Ghione.

    questi ne sono solo alcuni.

    Posso sapere orientativamente una loro valutazione?

    La ringrazio anticipatamente!!!

    • Salve, non sono titoli particolari, sono edizioni di ottimo valore artistico ma senza particolare interesse collezionisco. Può leggere per intero l’articolo e fare riferimento alla casa discografica per la valutazione. Ricordo a tutti che, al di fuori delle etichette citate nell’articolo, l’interesse è nullo.

  33. Vorrei delle informazioni di alcuni dischi molto antichi del tipo 1914 credo erano di mio nonno come posso fare grazie e a presto

  34. Se vuole delle foto mi può dire dove le posso mandarle?

  35. Fabrizio Castelli

    Salve, ho un quesito su alcuni dischi vinile che mi lascia perplesso, e volevo sapere se mi puo’ far capire l’arcano.
    Dunque, posseggo da molto tempo dei dischi della serie delle Cantate di Bach (Harnoncourt/Leonhardt) edite dalla TELDEC, e in effetti sono delle ristampe siglate Edition de Poche della vecchia serie originale TELEFUNKEN. Hanno sempre suonato benissimo.
    Recentemente mi hanno regalato alcuni cofanetti originali TELEFUNKEN praticamente nuovi. Che suonano malaccio, nel senso che spesso il canto dei soprani (bambini) risulta un po’ distorto, e lo stesso succede in altri punti dei dischi.
    E’ normale tutto cio’? E’ possibile che le ristampe apparentemente economiche suonino meglio degli originali, i quali a detta di tutti (e dell’articolo di cui sopra) dovrebbero essere ottimi e perfetti dischi?
    Grazie per l’attenzione.

    • Salve, purtroppo la regola aurea per cui le ristampe suonino meno bene delle prime stampe non è sempre vera e magari questo è il suo caso. Generalizzando, le prime stampe sono sempre migliori ma questo non vale proprio per tutti i casi. Non conosco il titolo che ha menzionato ma c’è anche da mettere in conto, che per quanto apparentemente perfetti, questi dischi prima stampa, possano essere stati ascoltati, anche una sola volta, con un sistema non tarato alla perfezione e questo è assolutamente deleterio e la distorsione in certi passaggi, specie sugli acuti, ne è proprio il sintomo. In pratica, potrebbero essere stati “arati” da una puntina non impostata correttamente. Curare il setup della testina è fondamentale, essenziale per godere di un buon ascolto e per conservare i propri dischi. Non ultimo i difetti di stampa capitavano anche nel passato, non c’è da stupirsi. Errori in fase di stampa venivano commessi nel passato così come avviene ora. Un tempo si riportava il disco in negozio e se lo si faceva cambiare. Io ho un DG che ha un lato rumorosissimo e l’altro perfetto, silenzioso (sulla phono-valigia Lesa dei nonni non si poteva avvertire nulla ovviamente). Lo stesso titolo ricomprato in un altro esemplare della stessa stampa è al limite della perfezione.
      C’è anche un aspetto non irrisorio che magari farà sorridere i più di questo mondo standardizzato. I bulini con cui sono state incise le matrici… non sono tutti i uguali, così come non lo sono le puntine. Differiscono per forma della punta. E’ possibile che i dischi stampati da una matrice incisa con il bulino X siano perfetti per la puntina A e pessimi (distorcenti) con la puntina B. Ho dei dischi EMI dei 70s che sono sempre stati distorcenti con le testine Grado e perfetti con le AT.
      Non so devi lei abiti, ma se siamo vicini possiamo sentire questi dischi di persona. Saluti.

      • Fabrizio Castelli

        Grazie della risposta, e dell’offerta di un ascolto “personalizzato”.
        Si puo’ fare … pero’ non prima di un marzo perche’ sto risistemando l’impianto anche con cambio testina. Abito a Milano – Lambrate, Mi tengo in contatto.
        Saluti.

  36. maria immacolata riccio

    Salve vendo dischi in vinile grandi e piccoli di cantautori Mozart Shakespeare quanto ne li valutate?

    • Salve,
      perdoni la bovina ignoranza, cosa sono i dischi grandi e cosa sono i dischi piccoli? Inoltre… proprio dei “Cantautori” Mozart e Shakespeare mi elencherebbe qualche titolo?
      Cordialmente.

  37. cella franco
    richiesta per lp harmonia mundi
    ha ricevuto la mia mail?

  38. Ciao volevo chiederti alcune info su alcuni vinili ….. Ti posso mandare delle foto? Se si dove?

  39. Ciao, ho trovato alcune raccolte di dischi di opere liriche, vorrei sapere se hanno un valore?
    Puccini, madama butterfly, Renata Tebaldi as butterfly, ACE of CLUBS Decca ACL 59 – Le grandi incisioni del secolo- Caruso 1902 EMI ricostruzione tecnica 1961, francesco tamagno voci illustri, EMI Italiana incisioni del 1903, ricostruzione tecnica 1966- 50 anni di belcanto, tenori, RCA Victor registrazioni del 1963.
    grazie in anticipo per la collaborazione
    Rita

  40. Ciao, ho visto che hai chiesto su unforum di Antonio di Master Blaster, io sono suo nipote, ora lui non se la passa benissimo, non sta molto bene. Di cosa hai bisogno?

    • Ciao, grazie per l’aggiornamento. Mi spiace tanto, spero che si rimetta presto in carreggiata. E’ passato del tempo… ora non ricordo nemmeno più per cosa, sicuramente qualcosa di non importante. Fammi sapere. Grazie ancora.

  41. Buonasera,
    ho ereditato circa 750-800 dischi in vinile prevalentemente di musica classica. Alcune opere sono presenti in varie edizioni/case discografiche/direzione d’orchestra. Per lo più si tratta di Deutsche Grammophon/Decca. Sono stati usati solo una volta (per essere registrati) e poi catalogati e conservati perfettamente.
    Vorrei venderli ma non so dove rivolgermi, se è consigliabile esporli a fiere specialistiche (eventualmente quali) o se è possibile chiedere una valutazione (abito a Desenzano).
    Delle stesse opere ho anche l’edizione in cd.
    Può darmi un consiglio?
    Grazie e cordiali saluti

  42. Buongiorno,
    Avrei alcune collezioni di musica classica. Se mi gira la sua mail provvedo ad inviarle delle foto. Cordiali saluti.

  43. Buongiorno ho dei dischi in vinile di Enrico Caruso e Antonio Magini Coletti … Potrebbero interessare? Grazie per la cortese risposta, , Paolo

    • Salve, non particolarmente, la lirica, come scritto in altri commenti qui sopra, non ha un particolare interesse collezionistico. Le cifre, nonostante l’alto valore artistisco, non sono particolarmente incoraggianti. Sono anche poche le ecceziioni. Saluti.

  44. Salve
    sono venuta in possesso di diversi dischi 33 giri. In particolare vorrei sapere il valore del disco
    Dermot Troy – I Remember Ireland LP VG 1961 Mono USA FLP 1305 Fiesta Records
    con copertina non impeccabile, ma comunque in buono stato
    grazie

  45. Agnese Tirabassi

    come posso allegare le immagini da qui?
    Potrebbe lasciarmi una sua mail?
    Saluti

  46. Buongiorno e complimenti per l’interessantissimo approfondimento. Possiedo la mozart edition della Philps, composta da 16 vol. Le incisioni dovrebbero essere risalenti ai primi anni 70. Saprebbe dirmi se questa integrale possiede interesse collezionistico? Molte grazie!

    • Salve, è un’opera ristampata più volte ed in differenti modi. Sono di interesse, ovviamente le stampe Olandesi o Tedesche, quelle Italiane sono molto scarse. Cmq può considerare un 4-5 euro a disco come valore sul collettivo dei dischi.

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