Karkadè

In Egitto e in altri paesi caldi, chi desidera limitare il caffè o il te, beve karkadé. Questa gradevolissima bevanda rinfrescante, non è solo adatta ai climi caldi anzi, alle nostre latitudini, questa bella tisana può avere moltissime indicazioni interessanti.

Il karkadé è un ibisco, esistono molte varietà di ibisco in tutto il mondo, ma il karkadé è l’Hibiscus Sabdariffa. Le piante di ibisco fanno parte della famiglia delle malvacee e, oltre alla nostra comune malva, sono anche imparentate con il malvone (Althaea Rosea) dai bellissimi steli fioriti.

Proprietà:

Il karkadé contiene acidi organici, e antocianosidi che sono responsabili dalla colorazione rossa dell’infuso, contiene inoltre flavonoide, mucillagini pectine e olio essenziale (eugenolo) Questa composizione spiega le proprietà anti infiammatorie, calmanti, anti asteniche e leggermente lassative del karkadé.

Diversi studi clinici hanno confermato la reputazione dell’ibisco contro la stanchezza, il problemi otorinolaringoiatrici e respiratori, gli spasmi gastrointestinali, e la tisana è anche un eccellente diuretico. Per alleviare e spaziare le crisi, malati di Crohn, possono provare ad usare la tisana in quanto antispasmodica, stimola l’appetito, è un leggero anti infiammatorio, e regola il transito intestinale.

Le compresse di Karkadé per uso esterno servono per ridurre gli edemi e le dermatiti comprese quelle umide.

Uno studio Iraniano ha dimostrato anche una sua azione sulla pressione sanguigna dopo 15 gg di uso della tisana. Recentemente una equipe di nutrizionisti della Tufts University di Boston ha dimostrato che 3 tazze di karkadé al giorno migliorano rapidamente i problemi di pressione arteriosa con riduzione della pressione sistolica. Quindi se siete ipertesi perché non provare il karkadé!

Altre indicazioni utili:
– allergie cutanee
– stitichezza
– crohn
– eczema
– ipertensione
– infezioni urinarie
– libido (non dimostrato scientificamente)
– mancanza di appetito
– spasmi digestivi
– spasmi uterini
– spasmofilia
– problemi circolatori

Si trova in farmacia e in erboristeria, e nei negozi di prodotti naturali

Si fanno delle tisane con 15 – 20 gr. di prodotto per litro di acqua (come per il te, si usa acqua appena prima del bollore)

Bere sia durante il giorno che la sera, il gusto è leggermente acidulo e fruttato, viene anche usato come colorante alimentare.

Si trova anche in capsule, ma non se ne vede la necessità visto il gusto gradevole della tisana e la facile reperibilità.
Per uso esterno fare delle compresse da applicare sugli ascessi, gli eczemi umidi e gli edemi.

Può essere associato ad altre piante perché profuma gradevolmente le tisane, i suoi principi attivi potenziano l’effetto delle piante medicinali.

Non è certo una delle piante più importanti che ci siano, ma la sua gradevolezza priva di effetti collaterali la rendono adatta ad essere bevuta in tutto il corso della giornata.
Note:

L’ibisco curativo (Subdariffa /Karkadé) cresce solo nelle zone subtropicali, da noi cresce la varietà Ibiscus rosa sinensis che troviamo facilmente in quanto si è adattata ai nostri climi, tuttavia si tratta di una pianta ormai ibrida che difficilmente sopravvive più di un anno.

Invece si possono seminare facilmente nei nostri giardini delle piante di malvone (Althea rosea) che sono piante cugine, dai colori bellissimi e che tra l’altro sono adattissime per fare degli infusi emollienti

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